Regione Toscana
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Superficie: 22.992 Km²
Popolazione: 3.536.392 Densità: 154
Presenza media Turisti : 7 giorni
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Province
- Regione formata da 10 province:
Arezzo, Firenze,
Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena
Capoluogo
- Firenze
Superficie
- kmq 22993
Parchi Nazionali:
Parco Nazionale
dell'Arcipelago Toscano (1989)
Parco Nazionale del Monte Falterona, Campigna e delle Foreste Casentinesi
(1990)
Le origini del nome:
La zona compresa tra l’Arno
e il Tevere era il territorio degli Etruschi o Tuschi nell’epoca
preromana. Il nome della Regione in quei tempi era Etruria o Tuscia.
Successivamente da Tuscia si formò il nome di Toscana. |
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| Rilievi - Valichi
- Coste - Isole: |
| Solo
con qualche cima, l’Appennino Tosco-Emiliano supera i 2000 metri
(Monte Cimone, Monte Cusna). Nella parte più a nord dell’Arno,
l’Appennino racchiude una zona montuosa formata da montagne più
alte: le Alpi Apuane e la catena del Pratomagno. Tra l’Appennino e
la costa troviamo l’Antiappennino con montagne isolate e più basse;
ricordiamo le Colline del Chianti, le Colline Metallifere,
l’Argentario e il Massiccio del Monte Amiata, dove si trova un
antico vulcano spento. I valichi sono importanti perché favoriscono
le comunicazioni tra la Pianura Padana, l’Italia Centrale e il
versante tirrenico. I più importanti sono: il Passo della Cisa, che
collega Massa Carrara a La Spezia, il Passo dell’Abetone tra Pistoia
e Modena, il Passo della Futa e di Raticosa che collegano Firenze a
Bologna e il Passo dei Mandrioli che collega la Toscana Orientale alla
Romagna. |

Argentario
- Punta e Cala Avoltore
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Isola
d'Elba - Tratto di Costa -
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Le coste
sono basse, uniformi e sabbiose nella zona settentrionale e dal
Promontorio di Piombino fino al Lazio; mentre tra Livorno e il Promontorio
di Piombino sono alte e rocciose. Al largo delle coste toscane ci sono
delle isole che compongono l’Arcipelago Toscano. Le più importanti
sono: la Gorgona, Capraia, l’Isola d’Elba, Pianosa, Montecristo,
l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannuti. Le pianure non molto estese,
sono fertili e intensamente popolate. Le principali sono: il Valdarno
Superiore, il Valdarno Inferiore, la Versilia, le Alpi Apuane e la Maremma
un tempo zona paludosa ed ora bonificata. |
Paesaggio:
Il paesaggio della Toscana è
in gran parte collinoso e montuoso; le poche aree pianeggianti sono
limitate alle zone costiere e al fondo delle valli. Molteplici sono gli
aspetti che offrono un armonioso paesaggio composto da montagne, colline e
pianure. Le montagne fitte di vegetazione sono coperte di querce,
castagni, faggi e abeti. Nelle cime collinose troviamo gli ulivi, i
cipressi, oppure grandi distese coltivate a vigneti, dove sono costruite
in modo isolato case coloniche o piccoli borghi. Le città ricche di
storia sono situate nelle aree pianeggianti del fondo valle e mantengono
ancora conservati numerosi monumenti e tesori artistici. Zone di spiaggia
ancora selvaggia si alternano con zone balneari moderne. Il terreno e il
clima favoriscono l’agricoltura. Il sottosuolo è abbastanza ricco di
minerali. |

Suggestivo
Borgo Toscano
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Uva
che presto diventera' ottimo VINO
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Agricoltura -
Allevamento - Pesca:
L’agricoltura mezzo secolo
fa era la fonte di ricchezza primaria. Oggi ci accorgiamo che le attività
industriali hanno sopraffatto il lavoro agricolo; non è difficile trovare
campagne incolte e case abbandonate. La vite e l’ulivo sono le
principali colture. Dalla prima si ricavano i famosi vini della zona del
Chianti. Altre colture di minore importanza sono cereali, frutta e
ortaggi. In costante sviluppo troviamo le colture di barbabietole da
zucchero e di tabacco. L’allevamento riguarda i bovini e i suini, dove
la produzione di carne è considerevole. La pesca non è molto sviluppata.
Viareggio e Cecina sono i maggiori porti pescherecci, anche se negli
ultimi anni Livorno ha assunto una certa importanza con lo scalo dei
pescherecci di pesca d’alto mare. |
Industria -
Turismo:
Le grandi industrie non
sono molto sviluppate. Quelle presenti sono tutte formate dalle piccole e
medie aziende. La più sviluppata è quella mineraria e siderurgica nelle
zone di Piombino e Livorno. Un’altra produzione caratteristica è quella
dell’energia elettrica ricavata dai soffioni boraciferi della zona di
Larderello. Altri settori di spicco sono, quello meccanico (tubi
d’acciaio, cuscinetti a sfere, vetture ferroviarie, macchine tessili e
motociclette), quello chimico (acido solforico e borico, coloranti,
fertilizzanti e farmaceutici), quello del vetro, quello calzaturiero e
dell’ abbigliamento, quello tessile e quello della concia della pelle
anche se inquina molto i corsi d’acqua. Di rilievo sono le cave di marmo
e di alabastro |

Massa
Carrara - Cave di Marmo
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Firenze
- Piazza della Signoria -
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Il turismo
è l’industria principale della Toscana, grazie alle zone di interesse
non solo italiano, ma soprattutto internazionale. Le mete più ambite sono
raggruppabili in tre categorie: la prima per le famose città di interesse
storico-culturale come Firenze, Siena, Pisa, Arezzo; la seconda quella
delle zone balneari con Viareggio, Marina di Massa, Lidi di Camaiore,
Forte dei Marmi e l’Isola d’Elba; la terza è quella delle zone
termali con Montecatini, Chianciano e Bagni di Lucca. |
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Posizione e Confine:
A occidente troviamo il
litorale tirrenico, mentre dalla parte orientale l’Appennino
Tosco-Emiliano divide la Regione dall’Emilia Romagna e dalla Liguria.
Dal confine con l’Umbria e le Marche segue una linea sinuosa lungo le
montagne che si diramano nell’Appennino. A sud una zona collinare la
divide dal Lazio. Le isole antistanti la costa, appartengono alla Regione.
A nord la Toscana confina con l’Emilia Romagna e un breve tratto delle
Marche, a est con le Marche e l’Umbria, a sud con il Lazio, a ovest con
il Mar Ligure e Tirreno e un breve tratto di Liguria. |
Fiumi - Laghi:
I rilievi irregolari rendono
il corso dei fiumi, che scendono, lungo e tortuoso. L’Arno che nasce dal
Monte Falterona è il più importante. Per lunghezza è l’ottavo fiume
italiano e il suo bacino occupa un terzo della Regione. L’Arno riceve
numerosi affluenti: il Sieve e il Bisenzio da destra, la Chiana, la Pesa,
l’Elsa e l’Era da sinistra. Le caratteristiche torrentizie di questi
fiumi, a volte fanno straripare l’Arno provocando inondazioni.
Ricordiamo quella disastrosa del 1966 che allagò Firenze. Altri fiumi
importanti sono il Serchia, il Cecina, l’Ombrione e la Magra che
sfociano nel Tirreno. Il Tevere e il Fiora attraversano per un breve
tratto il territorio toscano entrando poi nel Lazio. |

Pisa
- Fiume Arno
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Clima:
Il clima è generalmente mite,
soprattutto nella fascia costiera. Il litorale è spesso battuto dallo Scirocco,
un vento caldo umido proveniente dall’Africa, che provoca frequenti
precipitazioni. Le catene appenniniche riparano la Regione dai venti freddi che
soffiano da nord est.
Popolazione:
La popolazione è concentrata
maggiormente nella zona compresa tra Firenze, Livorno, Pisa, Lucca e Pistoia,
dove troviamo un terzo della popolazione complessiva regionale. Altre zone
densamente abitate sono quelle di Arezzo, Massa e Siena. Il resto del territorio
toscano è scarsamente popolato. In Toscana più che in altre regioni, notiamo
l’abbandono delle montagne e delle colline, perché molti contadini
preferiscono il lavoro in città piuttosto che lavorare la terra. In Toscana
troviamo numerosi immigrati tra i quali anche molti agricoltori del Mezzogiorno,
che prendono possesso di poderi abbandonati.
Comunicazioni:
Una fitta rete sia ferroviaria che
stradale e autostradale, collega la Toscana in tutte le sue località al resto
dell’Italia. Le maggiori linee ferroviarie sono quelle di
Torino-Genova-Pisa-Roma e la Milano-Bologna-Firenze-Roma. Nella parte orientale
della regione passa l’Autostrada del Sole, mentre Siena e Firenze sono
collegate da una superstrada. L’aeroporto principale toscano è situato a Pisa
e precisamente nella località di San Giusto.